dols. Il blog delle donne online

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Blogger: cdellatore
Nome: Caterina Della Torre
Redattrice ed esperta di marketing e PR; oltre ad essere la proprietaria di www.dols.net è la Presidente di accentirosa e la coordinatrice degli eventi e delle relazioni esterne. Caterina Della Torre, nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell'Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L'esperienza di dol's le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l'aspetto linguistico (conosce l'inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :)) Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all'imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile. Redattrice e content manager per dol's, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.net.

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lunedì, 07 aprile 2008



Donne in politica sì, ma chi spinge sono gli uomini.



Ci scrive un lettore:


"Carissimi,

credo sia palese a tutti che le donne non   dotano  i rapporti tra loro di complicita'.

Le donne che ce la fanno, sono quelle sponsorizzate dagli uomini, o perche' " l'hanno data " o perche' gli uomini che che le spingono. sono i padri oppure i loro mariti.

Guardatevi le  liste, chiedete in giro e scoprirete l'amara verita''.


Voi che ne pensate?

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postato da: cdellatore alle ore 15:02 | link | commenti (2)
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Commenti
#1   07 Aprile 2008 - 15:44
 
Rispondo al lettore di Dols: caro amico, le sue conclusioni sono forse troppo drastiche, anche se partono purtroppo da un dato di fatto innegabile: la tendenza ad autoperpetuarsi delle classi dirigenti - maschili - dei partiti. E' quella che i sociologhi hanno chiamato legge ferrea dell'oligarchia e che purtroppo ha anche una sua connotazione di genere. I maschi cooptano maschi. E quando ad essere cooptate sono delle donne è raro che si tratti di persone decise a mettere in discussione radicalmente ruoli e stereotipi di genere. Questo non è tanto imputabile alla mancanza di forza delle singole donne impegnate in politica, quanto alla necessità di adattarsi alle regole del sistema nel quale si intende entrare. Finché si è poche evidentemente prevalgono le regole del sistema. Se le donne saranno molte, sostenute da ampie e combattive reti femminili (quali cominciano a strutturarsi), oltre che da una solida consapevolezza di genere auspicabile in tutte le nostre candidate, è probabile che siano le regole, pian piano, a cambiare e adattarsi.
E. Selvi
Donna TV
utente anonimo

#2   09 Aprile 2008 - 15:30
 
Si, certo che le guardiamo le liste, e non solo oggi.
Le guardiamo e le abbiamo guardate tutte le volte che siamo state chiamate a fare il nostro dovere di cittadine in ogni tornata elettorale, sia nazionale che amministrativa e, nonostante le liste presentate, abbiamo votato, a volte con il naso otturato, perché il voto è un dovere oltre che un diritto.
E vedevamo bene che i nomi dei candidati erano sempre gli stessi, così come quelli dei loro amici e protetti; se poi qualcuno l’avesse anche “dato”…non ci siamo mai soffermate ad indagare.
Per favore, non vorremmo dire che gli uomini sono più onesti, meritevoli e meno rissosi delle donne candidate!
Sarebbe una posizione troppo smaccatamente di parte! La politica, purtroppo nel nostro Paese, è sempre stata rissosa e i modi usati per affondare e diffamare gli avversari sono gli stessi che si usano per affondare e diffamare le candidature delle donne, con un valore aggiunto: quello dell’”orizzontalità” femminile.
E’ vero poi, che c’è sempre qualche allievo che vuole superare il maestro nell’esercizio degli strumenti appresi; non ci stupisce dunque la diatriba sulle posizioni (orizzontali o verticali), come non ci stupisce sentire dire che alcuni hanno le “palle” o le “tette”…ma vi sembra una cosa seria? Vi sembra che con la crisi in cui versa il nostro paese si abbia tempo per queste battute da trogloditi della cultura sociale?
E poi, le donne saranno pure sponsorizzate dagli uomini, ma i portaborse, gli scrivani, i lacchè, i portatori di voti dell’altro genere che cosa sarebbero invece?
Poi, che le donne siano spinte dai loro mariti…
La storia è piena di uomini che sono arrivati in posti di potere spinti dalle mogli-amanti, ed anche oggi vediamo donne che sostengono fortemente la carriera del marito ai più alti livelli, fino ad accettare ruoli commiserevoli di tradite che perdonano pubblicamente le offese subite.
Quello che non vedrete mai forse, e scusate se è poco, una donna mascherata da SS ed armata di scudiscio in un video sadomaso, ma chissà…in questa corsa alla competizione, purtroppo tutto potrebbe succedere.
Marta Ajò

http://www.marta-ajo.it/

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