
L'intervista a Francesca Contardi di Page Personell ha stimolato molte risposte:
1) Cara Caterina,
credo che alcune punti citati dalla validissima dottoressa Francesca Contardi , non rispecchino esattamente la realta'.....prendiamo per esempio la risposta alla tua domanda:
Da quale parte d'Italia vi arrivano più richieste femminili?
Tutte le offerte di lavoro, come dispone la legge, sono rivolte sia agli uomini che alle donne. Quindi, in generale, le zone dove ci sono più richieste sono quelle del Nord in cui è concentrato il maggior numero di realtà
E' vero che per legge, tutte le offerte di lavoro sono rivolte sia a uomini che a donne ma la realta' in Italia e te lo dico sia per esperienza vissuta che per diretti contatti con personale impiegatizio che lavora presso agenzie di ricerca e selezione del personale e' completamente diversa, ossia le aziende stesse richiedono che un certo tipo di profili professionali vengano ricoperti da soli uomini.
All'inizio della mia carriera ho avuto la fortuna di imbattermi in piu' di una segretaria (quindi parliamo di piu' di un posto di lavoro) che mi diceva:
"E' inutile che perdi tempo nell'inviarmi il tuo CV..qui cercano per quel ruolo uomini!!!"..faccio una piccola premessa per coloro che non mi conoscono, io sono ingegnere meccanico laureata a pieni voti in meno di sei anni (quindi con un curriculum non proprio d buttare!!!).
E oggi con sommo dispiacere noto che le cose non sono cambiate, parlando appunto con chi lavora nel settore HR mi dice che e' rimasto tutto esattamente come allora..di fatto posti di lavoro ancora per soli uomini!!
Ho poi qualche perplessita' sulle professioni che vedono le donne vincenti...ma qui il giudizio potrebbe essere molto personale e probabilmente lei avra' anche i numeri per dimostrare quanto indicato.
Non so poi perche' lei personalmente non creda che al giorno d’oggi ci sia una particolare sfida tra uomini e donne. Ci sono delle garanzie di legge in base alle quali ciascuna posizione è aperta sia agli uomini che alle donne, senza discriminazioni..si vede che non ha mai lavorato in stabilimenti produttivi o realta' tipicamente maschili...boh sara'!!!!
risposta di Francesca Contardi
Gentili amiche e donne online,
mi fa piacere aver suscitato il vostro interesse e avervi stimolato a raccontare la vostra esperienza.
Come direttore generale di Page Personnel mi sto impegnando personalmente per contribuire ad un cambiamento culturale. La legge da sola non basta, bisogna cambiare la mentalità. Concordo perfettamente con voi su questo.
Per quanto riguarda l’aderenza alla realtà io ho a che fare tutti i giorni con storie reali. Io stessa sono sposata, e come tutte le donne devo quotidianamente cercare di trovare un equilibrio tra i miei impegni lavorativi e la famiglia. Le problematiche sono sicuramente differenti ma le difficoltà sono comuni.
Sul tema di conciliare aggiornamento e maternità, capisco benissimo le difficoltà, ma ad esempio per mantenere la pratica di una lingua straniera potrebbe bastare tenere accesa la tv su canali in lingua.
Quello che voglio dire è che è preferibile un approccio sempre molto diretto: bando alle lamentele su ciò che non va e impegno serio per fare la propria parte e cambiare la situazione. Non è distacco dalla realtà e neppure tentativo di essere politically correct, ma piuttosto approccio pratico e fattivo.
Ogni giorno vedo donne che ce la fanno.
Ma bisogna individuare le opportunità, le proprie potenzialità e capire come sfruttarle. Del resto il senso pratico alle donne non manca!
Non trovate?
In bocca al lupo.
Francesca