dols. Il blog delle donne online

Uno spazio riservato ad esplorare il mondo femminile.

Chi sono

Utente: cdellatore
Nome: Caterina Della Torre
Redattrice ed esperta di marketing e PR; proprietaria di www.dols.net di cui è direttore editoriale e general manger. Caterina Della Torre, nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell'Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L'esperienza di dol's le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l'aspetto linguistico (conosce l'inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :)) Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all'imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile. da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol's, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.net.

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 10 giugno 2009




L'intervista a Francesca Contardi di Page Personell ha stimolato molte risposte:




1) Cara Caterina,



credo che alcune punti citati dalla validissima dottoressa Francesca Contardi , non rispecchino esattamente la realta'.....prendiamo per esempio la risposta alla tua domanda:



Da quale parte d'Italia vi arrivano più richieste femminili?



Tutte le offerte di lavoro, come dispone la legge, sono rivolte sia agli uomini che alle donne. Quindi, in generale, le zone dove ci sono più richieste sono quelle del Nord in cui è concentrato il maggior numero di realtà







E' vero che per legge, tutte le offerte di lavoro sono rivolte sia a uomini che a donne ma la realta' in Italia e te lo dico sia per esperienza vissuta che per diretti contatti con personale impiegatizio che lavora presso agenzie di ricerca e selezione del personale e' completamente diversa, ossia le aziende stesse richiedono che un certo tipo di profili professionali vengano ricoperti da soli uomini.



All'inizio della mia carriera ho avuto la fortuna di imbattermi in piu' di una segretaria (quindi parliamo di piu' di un posto di lavoro) che mi diceva:



"E' inutile che perdi tempo nell'inviarmi il tuo CV..qui cercano per quel ruolo uomini!!!"..faccio una piccola premessa per coloro che non mi conoscono, io sono ingegnere meccanico laureata a pieni voti in meno di sei anni (quindi con un curriculum non proprio d buttare!!!).



E oggi con sommo dispiacere noto che le cose non sono cambiate, parlando appunto con chi lavora nel settore HR mi dice che e' rimasto tutto esattamente come allora..di fatto posti di lavoro ancora per soli uomini!!



Ho poi qualche perplessita' sulle professioni che vedono le donne vincenti...ma qui il giudizio potrebbe essere molto personale e probabilmente lei avra' anche i numeri per dimostrare quanto indicato.







Non so poi perche' lei personalmente non creda che al giorno d’oggi ci sia una particolare sfida tra uomini e donne. Ci sono delle garanzie di legge in base alle quali ciascuna posizione è aperta sia agli uomini che alle donne, senza discriminazioni..si vede che non ha mai lavorato in stabilimenti produttivi o realta' tipicamente maschili...boh sara'!!!!







2)Aggiungerei che apprezzo molto il suggerimento di tenersi informati durante il periodo di maternità, però è poco applicabile quello di "prepararsi" e studiare su un tema di interesse specifico.



Lo dico chiaramente basandomi sulla mia esperienza, ci avevo pensato e mi sarebbe piaciuto molto ma... il tempo ?Gestire un bimbo piccolo e ritagliarsi il tempo per "studiare" è veramente arduo.



maria










3) Leggendo anche quanto scritto da Maria e Manuela.. Francesca  Contardi che tipo di esperienza reale ha? E' una mamma come noi? In quali contesti lavorativi e familiari e' vissuta? Quale e' la sua reale storia? Mia cara Caterina mi sembra che la tua intervistata sicuramente molto preparata tecnicamente abbia pochi legami con la realta' quotidiana..forse nel suo settore questo tipo di atteggiamento...rimanere con i piedi per terra non e' particolarmente richiesto..o forse e' richiesto esattamente questo.....non lo so......sarebbe carino parlare/intervistare altre figure professionali equivalenti o similari (mi sembra che lei abbia davvero un ottimo curriculum!!).



Spero di non essere stata troppo brusca/aggressiva nella risposta...ma io continuo a pensare che se non sono proprio le donne a dire come stanno le cose realmente ma chi altro lo puo' dire/fare.....forse gli uomini?



Manuela, personalmente trovo per certi aspetti ammirevole l'atteggiamento della segretaria che ti dice appunto come stanno le cose...a suo rischio e pericolo chiaramente!!!Un esempio di alleanza/collaborazione/condivisione tra donne che non mi sembra affatto male...capisco pure che l'unica cosa che abbia potuto fare e avvertirti di una situazione ma non denunciarla per ovvi motivi (chi mai avrebbe potuto dimostrare la sua tesi, ossia quello di un posto di lavoro riservato a soli uomini???).




4) Cara Caterina,



francamente sono un po' delusa dalle risposte della Dr.ssa Contardi, ho sentito le sue risposte molto distanti dalla realtà e molto scontate, anche se sicuramente "politically correct". Sarà che forse faccio parte delle quarantenni che cercano lavoro, visto che il mio verrà trasferito a breve in un paese straniero e in quanto working mothers (con due figlie di cui una adolescente) la scelta di trasferire l'intera famiglia non è proprio semplicissima (lo so alla faccia della flessibilità richiesta!!) e quindi inevitabilmente mi sto scontrando con la crisi economica di cui si parla nell'intervista. Francamente non mi è neanche molto chiaro cosa intenda quando, sempre parlando delle quarantenni/cinquantenni, dice: "Poi la velocità con cui evolve il mercato del lavoro, cambiano le modalità, gli strumenti, le relazioni ed è complicato stare al passo." ..quindi il problema di non riuscire a stare al passo è l'età o il fatto di essere donna o entrambe?!? Infine speravo di trovare qualche consiglio concreto per la mia ricerca di lavoro, mentre i tre punti elencati e cioè idee chiare, formazione e tenacia, ritengo che già facciano parte del DNA femminile della maggior parte delle donne e sicuramente dei profili selezionati da Page Personnel. Scusa







risposta di Francesca Contardi




Gentili amiche e donne online,




mi fa piacere aver suscitato il vostro interesse e avervi stimolato a raccontare la vostra esperienza.




Come direttore generale di Page Personnel mi sto impegnando personalmente per contribuire ad  un cambiamento culturale. La legge da sola non basta, bisogna cambiare la mentalità. Concordo perfettamente con voi su questo.




Per quanto riguarda l’aderenza alla realtà  io ho a che fare tutti i giorni con storie reali. Io stessa sono sposata, e come tutte le donne devo quotidianamente cercare di trovare un equilibrio tra i miei impegni lavorativi e la famiglia. Le problematiche sono sicuramente differenti ma le difficoltà sono comuni.




Sul tema di conciliare aggiornamento e maternità, capisco benissimo le difficoltà, ma ad esempio per mantenere la pratica di una lingua straniera potrebbe bastare tenere accesa la tv su canali in lingua.




Quello che voglio dire è che è  preferibile un approccio sempre molto diretto: bando alle lamentele su ciò che non va e impegno serio per fare la propria parte e cambiare la situazione. Non è distacco dalla realtà e neppure tentativo di essere politically correct, ma piuttosto approccio pratico e fattivo.




Ogni giorno vedo donne che ce la fanno.




Ma bisogna individuare le opportunità, le proprie potenzialità e capire come sfruttarle. Del resto il senso pratico alle donne non manca!



Non trovate?




In bocca al lupo.




Francesca


postato da: cdellatore alle ore 12:00 | link | commenti
categorie: